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FAQ -
DOMANDE FREQUENTI

  • QUANDO E COME POSSO IMPUGNARE UNA SANZIONE AL CODICE DELLA STRADA
    Puoi presentare un ricorso amministrativo al Giudice di Pace competente indicato nel verbale ENTRO 30 GIORNI dalla data di notifica della sanzione ma solo SE NON PAGATA. Il ricorso al GdP prevede il pagamento del contributo unificato di € 43.00 per importi inferiori ad € 1.100,00 e di € 98.00 per importi fino a € 5.000,00. Il contributo unificato da febbraio 2023 si acquista solo in via telematica collegandosi all'indirizzo - https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa.wp Puoi presentare un ricorso amministrativo al Prefetto competente indicato nel verbale ENTRO 60 GIORNI dalla data di notifica della sanzione sempre SE NON PAGATA. Il ricorso al Prefetto è gratuito.
  • QUALI DOCUMENTI SONO NECESSARI PER IL RICORSO
    DOVRAI FARCI AVERE I SEGUENTI DOCUMENTI IN FORMATO PDF E PERFETTAMENTE LEGGIBILI. INDIRIZZO MAIL: altveloxricorsi@gmail.com 1) prima pagina del verbale 2) documento ricorrente 3) codice fiscale ricorrente (per le società inviare visura camerale) 4) indirizzo mail ricorrente + indirizzo PEC del ricorrente 5) recapito di telefono ricorrente 6) data notifica sanzione 7) prova fotografica della infrazione 8) modulo associativo + pagamenti quote associative e/o altri servizi richiesti 9) codice ID contributo unificato (solo per ricorso al Giudice di Pace) IL RICORRENTE SARA' SEMPRE IL TITOLARE DELL'AUTO SANZIONATA - IL DELEGATO DELLA SOCIETA' - IL TITOLARE DI CONTRATTO DI LOCAZIONE. Si avvisa che non sarà possibile iniziare la redazione del ricorso se non saranno stati inviati tutti i documenti necessari nelle modalità indicate.
  • CONTRIBUTI ASSOCIATIVI E ASSISTENZA TECNICO LEGALE
    Contributi associativo e tecnico legali per l'impugnazione di una sanzione stradale al Giudice di Pace o al Prefetto: RICORSO GIUDICE DI PACE ENTRO 30 GIORNI DALLA NOTIFICA 1) Contributo associativo 12 mesi € 30.00 privato nucleo familiare. 1) Contributo associativo 12 mesi € 250.00 partita iva. 2) Contributo tecnico legale ricorso art. 204-bis ART. 142/7 (senza sottrazione punti patente) GRATUITO 3) Tasse (valore sino a € 1100.00) contributo unificato telematico € 43.00. 3) Tasse (valore superiore € 1100.00) contributo unificato telematico € 98.00 Il contributo unificato può essere acquistato da questo link: https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa.wp RICORSO AL PREFETTO ENTRO 60 GIORNI DALLA NOTIFICA 1) Contributo associativo 12 mesi € 30.00 privati. 1) Contributo associativo 12 mesi € 250.00 partita iva. 2) Contributo tecnico legale ricorso art. 203 CdS ART. 142/7 (senza sottrazione punti patente) GRATUITO ULTERIORI GRADI DI GIUDIZIO Per eventuali successivi gradi di giudizio è obbligatoria la nomina di un difensore di fiducia. Tribunale - € 300,00/500,00 circa con esclusione di contributo unificato e diritti di cancelleria. Il preventivo sarà comunque formalizzato in anticipo per visione ed approvazione. Corte di Cassazione - € 700,00/1000,00 circa con esclusione di contributo unificato e diritti di cancelleria e deposito telematico. Il preventivo sarà comunque formalizzato in anticipo per visione ed approvazione. L'Associazione Altvelox si impegna a reperire un legale disponibile, fornendo al ricorrrente per tempo ed in modo chiaro, tutti i costi che egli dovrà sostenere per il proseguio della sua causa civile. L'offerta legale della Associazione Altvelox non sarà in alcun modo vincolante e per questo, non comporterà alcun impegno e/o obbligo da parte del ricorrente, che, nel caso, potrà rivolgersi ad un diverso legale di propria fiducia senza alcuna ulteriore spesa dovuta.
  • E' OBBLIGATORIO COMUNICARE I DATI DEL CONDUCENTE SE FACCIO RICORSO
    NO !!! LA CORTE DI CASSAZIONE HA RIBADITO ANCHE CON RECENTE SENTENZA CHE I DATI DEL CONDUCENTE DEVONO ESSERE COMUNICATI AL TERMINE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO QUALORA AL RICORRENTE SIA SOCCOMBENTE. Se impugni una sanzione che prevede anche la sanzione accessoria della sottrazione dei punti patente o peggio della sospensione della patente, puoi evitare di comunicare i dati del conducente sino al termine del procedimento amministrativo. Questo lo ha deciso la Corte Costituzionale che ha dichiarato anticostitiuzionale l'art.126-bis comma 2 del C.d.S. Su queste basi sono state poi pronunciate numerose sentenze anche della Corte di Cassazione. Nonostante questo però, molte amministrazioni inviano comunque al ricorrente la doppia sanzione dopo il 60mo giorno. Spesso la sentenza è già stata emessa ma potrebbe capitare che i tempi si allunghino. In questo caso ci si deve accertare che il Giudice o il Prefetto abbiano sospeso in attesa di giudizio anche la sanzione accessoria. Noi tuttavia consigliamo di presentare ricorso e contestualmente comunicare chi era alla guida, dimostrando così buona fede e volontà di perseguire una attività collaborativa con la P.A. Questo non impedirà poi, in caso di accoglimento del ricorso ed annullamento della multa, che siano reintegrati i punti indebitamente sottratti. Vediamo che comunque anche se il ricorrente dichiara chi guidava i punti non vengono sottratti sino a decisone del Giudice di primo grado.
  • COSA ACCADE DOPO LA PRESENTAZIONE DEL RICORSO
    Depositata l'instanza al Giudice di Pace competente questi fisserà la data e ora della udienza alla quale il ricorrente dovrà essere presente. Nel caso di impedimento il ricorrente potrà delegare con scritto semplice chiunque egli desideri. Il Delegato si presenterà quindi in udienza in nome e per conto del ricorrente. Abiatualmente il GdP emette sentenza alla prima udienza salvo non vi siano ulteriori elementi che impongano di rinviare la stessa ad altra data dove il ricorrente dovrà sempre essere presente. Depositata istanza al Prefetto, non ci sarà alcuna udienza in presenza salvo che il Prefetto stesso non ritenga di dovere sentire il ricorrente o altre persone per chiarire la questione impugnata. E' questa una ipotesi che comunque si verifica molto di rado. Il Prefetto emetterà la propria decisione entro il termine fissato in 120 giorni dalla data di ricezione degli atti da parte dell’ufficio accertatore. Laddove il ricorso sia stato presentato all’Ufficio o comando cui appartiene l’organo accertatore, il termine complessivo per l’adozione dell’ordinanza sarà di 180 giorni (60 giorni all’Ufficio accertatore + 120 giorni al Prefetto).
  • POSSO ESSERE ASSISTITO ANCHE IN UDIENZA
    PATROCINIO IN PRESENZA PRIMO GRADO - GIUDICE DI PACE. L'Associazione Tutela Utenti della Strada, a richiesta del ricorrente, può presenziare al suo posto in udienza e patrocinarlo in primo grado presso il Giudice di Pace di competenza, purché esso ne faccia esplicita richiesta con apposita delega sottoscritta da noi fornita. Il contributo fissato per il patrocinio in presenza di una udienza, è fissato in € 250,00 + eventuali spese di trasferta. Le spese di trasferta saranno quantificate e comunicate sempre prima del conferimento di incarico. PATROCINIO SECONDO GRADO - TRIBUNALE CIVILE L'Associazione Tutela Utenti della Strada, a richiesta del ricorrente, può presenziare al suo posto in udienza e patrocinarlo in secondo grado presso il Tribunale di competenza, purché esso ne faccia esplicita richiesta con apposita delega sottoscritta da noi fornita. Il contributo associativo per il patrocinio è fissato in € 350,00/500,00 + eventuali spese di trasferta. Le spese di trasferta saranno quantificate e comunicate sempre prima del conferimento di incarico. PATROCINIO TERZO GRADO - CORTE DI CASSAZIONE L'Associazione Tutela Utenti della Strada, a richiesta del ricorrente, può patrocinarlo anche nel terzo ed ultimo grado di giudizio presso la Suprema Corte di Cassazione, purché esso ne faccia esplicita richiesta con apposita delega sottoscritta da noi fornita. Il contributo fissato per il patrocinio è fissato in € 700,00/1000,00 + € 250.00 per deposito istanza telematica + spese di cancelleria e contributo unificato. Eventuali spese di trasferta saranno quantificate e comunicate sempre prima del conferimento di incarico.
  • ASSOCIAZIONE TUTELA UTENTI STRADA - CHI E' E COSA FA
    Siamo una Associazione NO PROFIT L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE TUTELA UTENTI DELLA STRADA - C.F. 93064060259 REG. 35 SERIE 3 è una associazione senza scopo di lucro regolarmente registrata con una struttura Tecnico Legale specializzata in sicurezza stradale, prevenzione degli incidenti e tutela a 360° degli utenti della strada. Assistiamo e tuteliamo i consumatori che sono vittime di sanzioni illegittime rilevate mezzo sistemi elettronici (autovelox tutor o TRed) e per tutte le problematiche collegate al codice della strada. Ricorda che la prima consulenza è sempre a titolo gratuita.
  • PERCHE RIVOLGERSI ALLA ASSOCIAZIONE TUTELA UTENTI STRADA
    Siamo l'unica struttura tecnico legale NO PROFIT altamente specializzata nella gestione delle contestazioni al codice della strada. Il nostro team, composto da avvocati, tecnici investigativi, ex appartenenti alle forze di polizia, riesce a garantire una assistenza a 360 gradi che può salvarti la patente, il lavoro ed un futuro più sereno. Ricorda che la prima valutazione della tua problematica non comporta alcuna spesa in quanto TOTALMENTE GRATUITA E SENZA ALCUN IMPEGNO DA PARTE TUA.
  • OBBLIGHI DI TRASPARENZA DI UNA ASSOCIAZIONE NO PROFIT
    A partire dal 2018, obblighi di pubblicazione gravano anche su associazioni di protezione ambientale, associazioni dei consumatori e degli utenti, nonché su associazioni, onlus e fondazioni che intrattengono rapporti economici con pubbliche amministrazioni (o enti assimilati) o società da esse controllate o partecipate, comprese le società con titoli quotati. La legge sulla concorrenza (L. 124/2017, art. 1, commi 125-129) impone a alle associazioni, onlus e fondazioni di pubblicare entro il 28 febbraio di ogni anno, sui propri siti o portali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici per somme superiori a diecimila euro, ricevuti nell'anno precedente da dette amministrazioni o società a partecipazione pubblica.
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