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MULTE AUTOVELOX. DOPO QUANTO TEMPO ARRIVANO?

Giorni entro cui il verbale deve essere notificato al conducente: come contestare la multa fuori termine.

Non è detto che la colonnina autovelox sia in funzione nel momento in cui passa l’automobilista o che l’apparecchio montato ai margini della strada sia tarato in modo tale da rilevare anche un solo chilometro di differenza rispetto al limite di velocità. C’è chi però, nell’incertezza, non ci dorme la notte attanagliato dal dubbio: dopo quanto arrivano le multe autovelox?

Come abbiamo più volte spiegato in questo stesso giornale, non c’è modo di sapere in anticipo se si è stati multati. La polizia, i carabinieri o la municipale non sono tenuti a fornire tale informazione, L’unica soluzione è attendere l’arrivo della raccomandata. La ragione di ciò è semplice: in materia amministrativa, vige il principio in forza del quale il diritto di accesso è consentito solo quando il procedimento interno è concluso ed è sfociato in un atto definitivo: nel nostro caso, il verbale con l’accertamento della violazione del Codice della strada. Quindi, per sapere se la multa è stata elevata è necessario che questa sia stata già compilata e spedita. Ma a quel punto basterà attendere ancora pochi giorni per togliersi ogni residuo dubbio. Ecco che allora ha più senso chiedersi dopo quanto arrivano le multe autovelox: perché, una volta spirato il termine senza aver ricevuto nulla, o non si è incappati nell’autovelox oppure la sanzione è illegittima e potrà essere impugnata.


Vediamo allora qual è il termine entro cui la raccomandata deve arrivare. In realtà, come avremo modo di spiegare a breve, il discorso varia a seconda che il veicolo sia o meno di proprietà del trasgressore. Ma procediamo con ordine.


Dopo quanto tempo arriva una multa?

La legge, in generale, stabilisce che il verbale con la multa deve essere spedito o consegnato presso la residenza del titolare del veicolo entro 90 giorni dall’accertamento ossia dalla commissione dell’illecito, indipendentemente da quando il verbale è stato compilato presso l’ufficio dell’Agente accertatore.

Ciò che conta per cristallizzare il rispetto di tale termine dunque è la data in cui l’amministrazione consegna la raccomandata all’ufficio postale affinché questi, a sua volta, proceda al recapito. Eventuali ritardi nella consegna quindi non gravano sul mittente se questi ha rispettato il termine di 90 giorni. Quindi, è valida una multa spedita prima di 90 giorni dall’accertamento ma recapitata dopo il novantesimo.

Sapere quando arriva la multa non ha molta importanza: ciò che rileva è sapere quando questa è stata spedita. E per far ciò bisogna controllare il numero della raccomandata e verificare quanto indicato dal servizio online dell’Agente postale: quest’ultimo infatti traccia tutto l’iter di trasporto, dal giorno della consegna della busta all’ufficio postale a quello del recapito della stessa.


Dopo quanto tempo arriva la multa autovelox?

Per le multe autovelox si è posto il problema, in giurisprudenza, se i 90 giorni dovessero iniziare a decorrere dal giorno dell’infrazione o da quando, successivamente, la polizia ha avuto modo di verificare le fotografie scattate dall’apparecchio risalendo poi alla targa del trasgressore. Benché alcune amministrazioni locali, strumentalmente, abbiano sposato questa seconda interpretazione, la Cassazione ha sempre detto il contrario: la multa autovelox deve essere spedita dall’agente accertatore entro 90 giorni da quando è stato commesso l’eccesso di velocità e non da quando è stata poi accertata l’identità del trasgressore. Dunque, non rilevano eventuali ritardi causati dall’analisi delle fotografie da parte della polizia. Tutt’al più, il ritardo potrebbe essere giustificabile solo laddove si tratti di auto con targa estera. Se quindi dovesse risultare che la multa autovelox è stata spedita dopo i 90 giorni dall’illecito, il trasgressore può fare ricorso e chiederne l’annullamento nelle modalità che illustreremo a breve.


Multa autovelox auto a noleggio

Quando l’auto è a noleggio, la multa viene spedita al proprietario del veicolo che poi la inoltrerà all’effettivo conducente per il pagamento. Dunque, in questo caso, il verbale potrebbe arrivare ben oltre i 90 giorni. Ciò che però conta è sempre la data di prima spedizione della raccomandata.


Cosa fare se la multa autovelox arriva in ritardo?

Se la multa autovelox viene spedita dopo i 90 giorni da quello dell’infrazione, il verbale è illegittimo ma per essere annullato necessità del provvedimento di un’autorità. Ragion per cui l’automobilista dovrà presentare ricorso alternativamente al:

  • Prefetto: entro 60 giorni dal ricevimento della multa. Il ricorso è gratuito, anche se incardinato dinanzi a un organo non terzo e imparziale, rappresentando la Pubblica Amministrazione. In verità, però, in questo caso, la multa non potrà non essere annullata, non implicando il vizio alcuna interpretazione di norme. In caso di rigetto del ricorso, nei successivi 30 giorni è possibile il ricorso al Giudice di Pace;

  • Giudice di Pace: entro 30 giorni dal ricevimento della multa. In tal caso, il ricorso richiede il versamento del contributo unificato, ossia la tassa per accedere alla giustizia, proporzionata al valore della sanzione ma il cui minimo è di euro 43.

CREDIT LALEGGEPERTUTTI



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