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Libertà di stampa sotto assedio: tra mafia, politica e concentrazione dei media.
Sempre peggio, quest'anno ancora in regressiano l'Italia si posizione al 46mo posto nella classifica mondiale, non un risultato entisuasimante oseremo dire, i giornalisti continuano a subire minacce, censure e pressioni politiche. La “legge bavaglio”, le querele temerarie e i legami tra potere e informazione soffocano il diritto dei cittadini a essere informati.
7 ottTempo di lettura: 2 min
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