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Torri del Benaco: Vogliono difendersi dal "furto" dicendo che è lecito farlo ...

Dati inesatti, fuorvianti e non corrispondenti alla realtà, un incontro pubblico senza contraddittorio tecnico, davanti ad una platea di ragazzi e persone inesperte in materia. Avrebbero potuto invitarci saremmo andati volentieri.

Non scordatela questa foto perchè è l'emblema dello "schifo pubblico", una situazione di illegalità difesa persino dalle massime Autorità Provinciali dello Stato, che ovviamente, avendo autorizzato loro stessi quell'autovelox, oggi non possono fare altro che difendere l'indifendibile, persino ad un convegno.


Un convegno pubblico organizzato proprio da coloro che hanno incamerato milioni di euro dai cittadini, installando un autovelox illegale ed illegittimo, in una strada priva dei requisiti previsti dal codice, nascosto senza preavvisi, in pieno centro abitato, autovelox che per mesi, almeno sino a che MIGLIORE TUTELA non è intervenuta, ha continuato a sanzionare gli utenti ignari della sua presenza.


Ricordiamo a memoria di tutti, oltre 34.000 multe in 174 giorni, notificate tra metà agosto 2022 al 31 gennaio 2023 cercando di farci credere che è stato fatto per la sicurezza dei cittadini, mentre di sicurezza in quella strada e sopratutto in quella località PAI, non se ne vede da decenni.

Il Sindaco Nicotra: "Al Comune di Torri del Benaco non interessa fare cassa, con le multe e il fatto stesso che i residenti mi abbiano ringraziato per questa mossa che ha cambiato la vita a PAI è già una vittoria". Di sicuro c'è solo una cosa certa, quell'autovelox ha cambiato la vita al Sindaco e qualche suo amico... che non potranno più fare ciò che pensavano di poter fare con i soldi dei cittadini...


Ma veniamo ai dati snocciolati abilmente nell'incontro pubblico, premettendo che se viene installato un autovelox in località PAI, non si deve prendere in considerazione l'intera strada Gardesana per aumentare i morti o gli incidenti e rendere la questione pericolosa, ma come prevedono leggi e regolamenti, si deve prendere in considerazioni "singoli tratti" che per la loro pericolosità obbligano maggiore e particolare attenzione delle autorità, anche eventualmente con l'installazione di rilevatori elettronici per prevenire il superamento dei limiti di velocità.


Ed invece, non essendoci in località PAI un tasso di incidentalità tale da giustificare questo autovelox, Sindaco e Prefetto, enunciano alla platea che vi sono stati a Verona sulla T4 nel 2019, ben 53 incidenti di cui 3 mortali. Ma cosa centrano questi dati, anche se veramente corrispondessero, con l'autovelox installato nel 2022 a PAI? Vogliamo poi chiedere, dove è il piano urbano ed extraurbano del traffico articolo 36 del codice della strada, documento essenziale ed obbligatorio dal 1996 da rinnovare ogni due anni, per rendere la strada realmente sicura? E il Prefetto che ha l'obbligo di legge di pretenderlo segnalando eventualmente al MIT i comuni inadempienti, cosa ha fatto e cosa sta facendo anche a tale proposito?


Il Sindaco stesso ha dichiarato pubblicamente: "Nel centro del paese è rischioso anche solo mettere le scarpe oltre il marciapiedi (lo ha appena realizzato perche prima non esisteva), visto che sulla strada scorre un fiume di ciclisti, moto e autobus, furgoni e auto..." ma intanto lui stesso autorizza plateateci fronte lago che obbligano i camerieri delle attività ricettive ad attraversare continuamente quella stessa strada... Ed infine ricordiamo a Sindaco e Prefetto, che il codice della strada vieta l'utilizzo degli autovelox fissi con contestazione differita in centro abitato come da lui stesso ammesso. Come la mettiamo sindaco e prefetto con il rispetto delle leggi e delle normative? Facciamo cassa o prevenzione?


Località PAI un incidente mortale distante dal centro cittadino (motociclista uscito autonomamente in curva) e un incidente con feriti a causa di un cameriere distratto che attraversando la strada col vassoio in mano è stato investito, fortunatamente senza seri danni fisici. Ed allora parlando di sicurezza caro Sindaco Nicotra, ha spiegato alla sua platea come mai lei ha autorizzato dei plateatici proprio fronte lago e fronte autovelox innescando pericolo per le persone e per la circolazione?.

E poi un inciso dedicato al Signor Prefetto di Verona, che dice pubblicamente di aver fatto un sopralluogo e di aver constatato che il Sindaco Nicotra, ha espletato quanto sollecitato, avallando implicitamente l'installazione regolare dell'autovelox, dei milioni di euro "rubati" agli automobilisti in nome della sicurezza stradale, quella sicurezza mai garantita ne prima ne dopo !!! Per fortuna le sue parole sono state riportate dal quotidiano L'Arena che testimonierà anche il suo operato. A tale proposito ricordiamo sia al Prefetto che al Sindaco, che in tutte le nostre comunicazioni, pubbliche e dirette, istanze varie, vi era sempre in inciso la nostra piena disponibilità ad un incontro per cercare assieme una soluzione condivisa per la sicurezza stradale senza toccare le tasche dei cittadini già tartassati dalle tasse e balzelli vari e quindi anche in questo caso care le nostre Autorità vi siete smentite da sole, gli atti sono scritti e rimangono, forse dovevate leggere di più e snobbarci di meno.


Ci stupiamo poi che il Prefetto Carfagna, non abbia ritenuto opportuno intervenire neppure sulla questione da noi denunciata anche alla Corte dei Conti, sui numerosi affidamenti diretti, affidamenti frazionati ma pur sempre irregolari firmati dal Sindaco di Torri del Benaco per oltre 200.000 euro a favore della medesima ditta Traffic Tecnology Srl, la società che ha fornito e che gestisce quell'autovelox a Torri del Benaco. Lo riteniamo un altro bruttissimo segnale sulla distanza e disattenzione di chi dovrebbe invece controllare, ma che confidiamo sia presto gestito dalla Procura della Repubblica di Verona e dalla Corte dei Conti.













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