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Ferrara: il G.I.P. fissa l’udienza dopo l’opposizione di Altvelox alla richiesta di archiviazione. Altvelox.

Dopo 245 denunce-querele presentate dall’Associazione su questi temi dal giugno 2024, per quanto risulta alla nostra attività documentale, registriamo finalmente un provvedimento che consente quantomeno un approfondimento in sede camerale, senza chiudere la vicenda nella sola fase cartolare e senza liquidare frettolosamente profili che incidono sui diritti dei cittadini, sulla validità degli accertamenti e sulla trasparenza dell’azione amministrativa.


La notizia dopo 245 denunce-querele presentate dall’Associazione su questi temi dal giugno 2024
La notizia dopo 245 denunce-querele presentate dall’Associazione su questi temi dal giugno 2024

COMUNICATO STAMPA 8 maggio 2026


Ferrara, il G.I.P. fissa l’udienza dopo l’opposizione di Altvelox alla richiesta di archiviazione. Altvelox: “Nessuna accusa anticipata. Chiediamo soltanto verifiche documentali, tecniche e terze”.


Altvelox Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada informa che, nel procedimento penale n. 2553/2025 R.G.N.R., il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Ferrara ha fissato l’udienza camerale a seguito dell’opposizione presentata da Gianantonio Sottile Cervini, in proprio e quale Presidente pro tempore dell’Associazione, contro la richiesta di archiviazione formulata dal Pubblico Ministero.


La vicenda trae origine da una serie di denunce-querele presentate da Altvelox a partire dal 31 ottobre 2024, con le quali l’Associazione ha chiesto alla Procura della Repubblica di Ferrara di verificare, nei limiti delle rispettive competenze, alcuni profili relativi all’utilizzo di apparecchiature elettroniche per la rilevazione della velocità sul territorio ferrarese.


In particolare, le denunce hanno riguardato la legittimazione tecnica e amministrativa degli strumenti impiegati, la documentazione posta alla base dei decreti autorizzativi, la mancata o incompleta ostensione di atti richiesti dall’Associazione, il tema dei piani del traffico previsti dall’art. 36 del Codice della Strada, nonché i rapporti contrattuali e operativi con eventuali soggetti privati coinvolti nella fornitura, manutenzione, gestione tecnica, trattamento dati o supporto operativo dei sistemi di rilevazione.


Dagli atti depositati risulta che le denunce-querele hanno indicato, per i rispettivi profili istituzionali, funzionali e documentali, il Prefetto pro tempore di Ferrara, il Vice Prefetto pro tempore, il dirigente della Sezione Polizia Stradale di Ferrara da identificare, il Sindaco, Assessore alla sicurezza, responsabili della Polizia Locale, nonché ulteriori soggetti pubblici coinvolti nella filiera autorizzativa, gestionale e di controllo degli apparati.


Altvelox precisa, con la massima chiarezza, che l’indicazione di tali soggetti negli atti di denuncia non equivale ad attribuzione di responsabilità. Il procedimento, allo stato, risulta iscritto nei confronti di ignoti. Ogni valutazione appartiene esclusivamente all’Autorità Giudiziaria.


Il punto sollevato dall’Associazione è diverso e resta esclusivamente documentale e tecnico-giuridico: quando strumenti elettronici incidono su sanzioni, punti patente, bilanci pubblici e diritti dei cittadini, la relativa filiera deve essere verificabile in ogni passaggio essenziale, dalla legittimazione degli apparati alla taratura, dalla corretta funzionalità ai contratti, dai flussi informatici alla disponibilità effettiva del dato da parte dell’organo di polizia.


La richiesta di archiviazione era stata depositata dal Pubblico Ministero. Altvelox, ritenendo incomplete le verifiche svolte, ha proposto opposizione chiedendo ulteriori accertamenti, anche mediante acquisizione dei fascicoli prefettizi e ministeriali, dei contratti con soggetti privati, dei manuali tecnici, dei verbali di verifica, dei log di accesso e della documentazione sulla catena di custodia del dato.


Il G.I.P. di Ferrara, letta l’opposizione, ha fissato l’udienza camerale per il giorno 2 luglio 2026, alle ore 9:20, presso il Tribunale di Ferrara.


Il provvedimento non costituisce una decisione sul merito dei fatti e non anticipa alcuna valutazione di responsabilità. Rappresenta però un passaggio processuale rilevante, perché consente la trattazione dell’opposizione davanti al Giudice, nella sede propria e con le garanzie previste dal codice di procedura penale.


Dichiarazione del Presidente di Altvelox, Gianantonio Sottile Cervini


“Altvelox prende atto con rispetto del provvedimento del G.I.P. di Ferrara, che ha fissato l’udienza camerale a seguito dell’opposizione presentata contro la richiesta di archiviazione. È un passaggio importante, che non va trasformato in una sentenza e non autorizza accuse personali verso alcuno, ma che finalmente consente di portare davanti a un Giudice una questione che Altvelox solleva da tempo: l’utilizzo di strumenti elettronici di rilevazione della velocità privi, secondo quanto da noi denunciato, del necessario provvedimento di omologazione.


Dopo 245 denunce-querele presentate dall’Associazione su questi temi dal giugno 2024, per quanto risulta alla nostra attività documentale, registriamo finalmente un provvedimento che consente quantomeno un approfondimento in sede camerale, senza chiudere la vicenda nella sola fase cartolare e senza liquidare frettolosamente profili che incidono sui diritti dei cittadini, sulla validità degli accertamenti e sulla trasparenza dell’azione amministrativa. Ribadiamo con chiarezza che non intendiamo attribuire responsabilità personali prima degli accertamenti dell’Autorità Giudiziaria.


Chiediamo però che le questioni vengano verificate con atti, documenti, acquisizioni tecniche e valutazioni terze, soprattutto quando si parla di apparecchi che producono sanzioni, decurtazioni di punti patente e conseguenze economiche rilevanti per migliaia di utenti della strada. Controlli sì, ma regolari, motivati, documentati e verificabili. Questo resta il principio di Altvelox. Non siamo contro la sicurezza stradale. Siamo contro ogni opacità che possa incidere sui diritti dei cittadini e sulla fiducia nelle istituzioni.”


Contatto stampa: 339.8552498


ALTVELOX

Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada

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