top of page

Non potevano non sapere.

Per anni gli accertamenti elettronici hanno prodotto sanzioni nei confronti di cittadini e imprese senza che fosse sempre dimostrata, in modo chiaro, completo e verificabile, la piena legalità degli strumenti utilizzati dalle amministrazioni per fondare i verbali. Il nuovo libro di Altvelox sulla legalità degli strumenti elettronici di controllo stradale, sulla trasparenza degli accertamenti e sulle responsabilità delle istituzioni. Disponibile su Amazon.


Disponibile dal 19 maggio 2026 solo su Amazon ad € 12,90
Disponibile dal 19 maggio 2026 solo su Amazon ad € 12,90

NON POTEVANO NON SAPERE


“Non potevano non sapere” è il libro con cui Gianantonio Sottile Cervini, Presidente di Altvelox, ricostruisce una delle questioni più delicate e rimosse del sistema sanzionatorio stradale italiano: l’utilizzo di rilevatori elettronici, autovelox e altri dispositivi automatici in assenza di una catena completa, trasparente e verificabile di legittimazione tecnica e giuridica.


Il volume non nasce contro i controlli stradali. Nasce contro l’idea, comoda quanto pericolosa, che la sicurezza possa giustificare tutto, anche l’uso di strumenti non pienamente documentati, non correttamente omologati o difesi attraverso formule amministrative ambigue. Il punto è semplice, e proprio per questo fastidioso per molti uffici: se lo Stato sanziona un cittadino mediante una macchina, deve prima dimostrare che quella macchina sia legittima, conforme, verificata e idonea a produrre prova.


La parte centrale del libro riguarda la distinzione tra omologazione e approvazione. L’art. 142, comma 6, del Codice della Strada parla di apparecchiature debitamente omologate. Non parla di strumenti genericamente approvati, né consente di trasformare un’approvazione in omologazione per consuetudine, necessità di bilancio o difesa d’ufficio. È qui che il libro individua il nodo della piena consapevolezza istituzionale: dopo anni di ricorsi, sentenze, istanze di accesso, denunce, segnalazioni e richieste documentali, nessuno può ragionevolmente sostenere che il problema non fosse noto.


Per anni i cittadini sono stati sanzionati con apparecchi privi di titolo legale di omologazione
Per anni i cittadini sono stati sanzionati con apparecchi privi di titolo legale di omologazione

Altvelox documenta come numerose amministrazioni abbiano continuato a utilizzare rilevatori elettronici pur a fronte di contestazioni precise sulla mancanza di omologazione, sulla confusione tra titoli amministrativi, sulla mancata produzione dei fascicoli tecnici, sulle tarature non sufficienti a sanare l’assenza del titolo originario, sulle verifiche di funzionalità, sulle versioni software, sui contratti con fornitori privati e sulla reale conformità degli strumenti installati rispetto ai prototipi autorizzati.


Il libro affronta anche il tema della metrologia legale. Un autovelox non fotografa soltanto: misura una velocità. Un tutor calcola tempi e distanze. Un sistema semaforico associa immagini, fasi luminose e sequenze temporali. Un varco ZTL collega targhe, orari e banche dati. Ogni dato tecnico, quando diventa prova sanzionatoria, deve essere tracciabile e controllabile. Altrimenti non è legalità: è fiducia cieca nella macchina, che detta così sembra già una pessima idea partorita da una burocrazia stanca.

Ampio spazio è dedicato anche all’art. 36 del Codice della Strada, cioè alla pianificazione del traffico. La sicurezza non nasce dall’apparecchio piazzato dopo il problema, ma da analisi dell’incidentalità, manutenzione, segnaletica, classificazione della rete e piani aggiornati. Invocare autovelox senza dimostrare prima la corretta pianificazione significa confondere la prevenzione con la rendita sanzionatoria.


“Non potevano non sapere” è quindi un atto documentale, civico e giuridico. Non attribuisce responsabilità personali già accertate, ma pone una domanda che le istituzioni non possono più eludere: se gli strumenti erano davvero legittimi, perché in tanti casi è stato così difficile ottenere i documenti che avrebbero dovuto provarlo?

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

ALTVELOX - ASSOCIAZIONE NAZIONALE
TUTELA UTENTI DELLA STRADA
C.F. 93064060259 - Reg. 35 Serie 3

VIA DEGLI UFFICI DEL VICARIO N. 43 - 00186 ROMA

(uffici non aperti al pubblico)

  • Instagram
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • TikTok
  • LinkedIn

IBAN: IT23Q0814061310000012170886

bottom of page