Rho (MI): Il Giudice di Pace annulla la multa per eccesso di velocità in autostrada sistema non omologato la prova è nulla.
- Altvelox

- 10 ott
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Vittoria per la società (OMISSIS) assistita da Altvelox: il giudice riconosce l’illegittimità del verbale della Polizia Stradale di Novara. L’apparecchio Sodi Scientifica 106 era privo di omologazione valida e di verifica metrologica, come richiesto dalla Cassazione e dalla Corte Costituzionale.

Con sentenza emessa ieri, il Giudice di Pace di Rho ha accolto integralmente il ricorso presentato da (OMISSIS), assistita dall’Associazione Altvelox Tutela Utenti della Strada, annullando il verbale elevato dalla Polizia Stradale di Novara per presunto superamento dei limiti di velocità sull’autostrada A4 Torino–Trieste.

Il giudice ha ritenuto fondato il ricorso, rilevando che il dispositivo utilizzato, Autovelox Sodi Scientifica modello 106, non risultava “debitamente omologato” ai sensi dell’art. 142, comma 6, del Codice della Strada. L’apparecchio disponeva soltanto di una determinazione dirigenziale di approvazione rilasciata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (n. 3758 del 06/08/2014), priva di valore legale ai fini probatori.
La decisione si fonda sul consolidato principio di diritto affermato dalla Corte di Cassazione e dalla Corte Costituzionale, secondo cui le apparecchiature impiegate per accertare infrazioni al Codice della Strada devono essere non solo approvate, ma omologate e periodicamente tarate da soggetti accreditati secondo il D.M. 282/2017. L’assenza di tali requisiti rende nullo l’accertamento, poiché viene meno la presunzione di affidabilità della misurazione.
Nel caso specifico, la Polizia Stradale di Novara non ha prodotto in giudizio alcun certificato di omologazione o di corretta funzionalità riferito alla data della rilevazione, limitandosi a richiamare la determina ministeriale di approvazione. Il giudice ha pertanto annullato la sanzione e ha reintegrato i punti patente.
La sentenza rappresenta un ulteriore tassello in una serie di pronunce che stanno smascherando l’uso di dispositivi non conformi alle norme metrologiche e alla gerarchia delle fonti. Un segnale chiaro alle amministrazioni: non è sufficiente installare un autovelox e confidare nel silenzio dei cittadini.







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