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Parla il presidente dei Giudici di Pace. Autovelox, Tutor, Etilometri in Italia sono tutti privi di omologazione.

Mentre il Sindaco di Treviso Mario CONTE dichiara di non spegnere gli autovelox, L'Avvocato Luigi Vingiani, segretario nazionale Confederazione Giudici di Pace: “Se gli amministratori o i funzionari non si attengono a questi principi, secondo me hanno delle responsabilità non solo di natura erariale” da una interessante intervista sul Quotidiano Nazionale.


Mario Conte sindaco di Treviso dichiara di non spegnere gli autovelox
Mario Conte sindaco di Treviso dichiara di non spegnere gli autovelox

Luigi Vingiani, è un avvocato segretario nazionale Confederazione Giudici di Pace che ha dichiarato in una intervista a QN: “Dalla Corte Costituzionale alla Cassazione, ormai è chiarissimo quando un verbale è nullo e cosa bisogna fare prima di installare un apparecchio per il controllo della velocità”.


Autovelox ma anche Tutor, TruCam e Photored e (persinio gli Etilometri aggiungiamo noi)... perché le multe siano valide, devono esserci precisi requisiti tecnici, fissati e ribaditi (da almeno nove anni) prima dalla Corte Costituzionale e poi dalla Cassazione. Quali? Ecco una guida con le risposte di Luigi Vingiani, avvocato e segretario nazionale Cgdp, la Confederazione dei giudici di pace.


avvocato luigi vingiani presidente dei giudici di pace
Avvocato Luigi Vingiani

Chiarisce Vingiani: “La Corte Costituzionale nel 2015 ha stabilito che tutti i sistemi impiegati nell’accertamento della velocità devono essere sottoposti anche a verifiche periodiche di funzionalità e taratura, in caso di contestazione il giudice è tenuto ad accertare se le verifiche siano state fatte. A me è capitato di richiedere il controllo per un Photored”. “La taratura - chiarisce il segretario nazionale giudici di pace - è un altro modo per definire la verifica metrologica legale. Quindi, nella sostanza, il confronto con un apparecchio similare per stabilire l’esattezza della misurazione. Quella che, per fare un esempio pratico, garantisce anche il corretto funzionamento delle bilance. Prima della sentenza 113 del 2015 si parlava solo di omologazione. Quindi è stata la Corte Costituzionale a sollevare il problema della verifica metrologica”.


giorgio marcon è un perito tecnico giudiziario
Giorgio Marcon consulente tecnico giudiziario

Giorgio Marcon, consulente tecnico del ‘Centro tutela legale’ – studia la sicurezza stradale da una vita -, sostiene che nessuno sia a norma in Italia. Come facciamo a sapere che ad esempio gli autovelox siano in regola?


“Nel verbale della multa deve essere indicato tutto. Anche gli apparecchi mobili devono avere la taratura periodica. Tutte le sentenze ormai vanno in questa direzione. Prima ci si fermava all’omologazione. Non esiste nessun sistema che possa essere valido per tutta la vita”.




Possibile una class action?


“Le multe, una volta pagate, estinguono ogni tipo di contenzioso. Questo è un principio di certezza del diritto, altrimenti si metterebbe sempre tutto in discussione. Quindi non credo che una class action sia in linea generale ammissibile. L’unica ipotesi che intravedo è quella della responsabilità erariale, là dove venga ravvisato un comportamento negligente, colposo o doloso, da parte di funzionari dell’amministrazione.


“Cosa deve fare un sindaco”

 

Ma nel frattempo un sindaco cosa dovrebbe fare,  continuare a installare autovelox o fermarsi finché il quadro non si chiarisce? “Le cose alla fine sono molto semplici - ribadisce Vingiani -. Per essere installato l’autovelox deve avere tutti i requisiti di cui si è parlato, quindi taratura, omologazione approvazione e verifiche periodiche. Se gli amministratori o i funzionari non si attengono a questi principi, secondo me hanno delle responsabilità non solo di natura erariale. L’apparecchio non deve essere usato per fare cassa ma per prevenire incidenti. L’autovelox è un deterrente”. 






RIFLESSOMETRO SICUREZZA GUIDA VEICOLO - BREVETTO DI GIORGIO MARCON.


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